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Benvenuti!

Benvenuto nella casa virtuale di ALBA, associazione senza scopo di lucro.
In queste pagine potrai conoscerci meglio e capire come lavoriamo.

ALBA è un'associazione senza scopo di lucro e nasce dalla volontà della famiglia Battaglia e di un gruppo di amici con lo scopo di proseguire il lavoro e i progetti iniziati da Loredana Battaglia, scomparsa prematuramente a causa di un tumore.
Dopo diversi anni di insegnamento nella scuola italiana come docente di tedesco, Loredana vince il concorso per l’insegnamento della lingua italiana promosso dal Ministero degli Affari Esteri e prosegue il suo impegno in Romania presso l'Università di Iasi. Il suo lavoro va oltre il semplice insegnamento e, con passione e caparbietà, contribuisce alla formazione di centinaia di studenti che la ricordano ancora oggi con affetto. La sua professionalità, la sua carica umana, l’innata simpatia, la tolleranza e il rigore non comune ne hanno reso indelebile l'immagine.
L'associazione ALBA a lei dedicata, intende proseguire i progetti di formazione intrapresi da Loredana presso l'Università di Iasi, promuovendo iniziative che stimolino la formazione e l'integrazione delle persone. Inoltre, la lotta che Loredana ha sostenuto con la malattia, affrontata con grande dignità anche nei momenti più difficili, continua attraverso la nostra associazione che ha scelto di dare un sostegno concreto alla ricerca oncologica e a chi si trova in condizioni di disagio sociale e sofferenza.

Daniele Battaglia
Presidente Associazione ALBA

Loredana

Loredana Loredana nasce nel 1961 in provincia di Reggio Calabria. Dopo gli studi superiori si trasferisce a Roma per studiare Lingue e Letterature Straniere. Sin dai primi anni sviluppa una passione per le lingue e per le culture straniere. Si appassiona alla lingua tedesca, viaggia molto e si innamora della Germania, dove trascorrerà alcuni periodi, prima come studentessa e poi come docente di lingua italiana.
Consegue la Laurea in Lingue, specializzandosi in Letteratura Tedesca Contemporanea, e inizia il suo percorso lavorativo: si occupa di traduzioni per la Newton Compton Editori, viene assunta come Amministratrice presso la redazione di un giornale e nel 1990 vince il concorso a cattedra come insegnante di tedesco nelle scuole superiori. Si trasferisce a Crotone dove trascorre tre anni e insegna presso l’Istituto Magistrale a sperimentazione linguistica “G. Gravina”. Sin dai primi giorni di scuola riesce a stabilire con i suoi alunni un rapporto di reciproca stima e fiducia e riesce a trasmettere loro la sua passione e il suo amore per la lingua tedesca.
Nel 1995 decide di far ritorno a Roma, dove continua il suo percorso da insegnante. Insegna all’Istituto “Duca degli Abruzzi” e, in seguito, all’Istituto “G. Salvemini”. Affronta con grande caparbietà le difficoltà legate all’insegnamento della lingua tedesca nella scuola. Si fa promotrice, insieme a pochi colleghi, di diversi progetti internazionali che coinvolgono la Spagna, il Portogallo, la Germania, la Romania e la Norvegia.
Per storia personale, educazione ed esperienza Loredana ha sempre trasmesso ai suoi ragazzi la necessità di superare ogni pregiudizio e luogo comune; li ha spinti a camminare con le loro gambe e a essere sempre critici nei confronti della società e di ciò che li circonda. Ha trasmesso loro la passione per i viaggi, la scoperta e la conoscenza degli altri popoli.
Nel 2004 vince il concorso come docente di lingua italiana presso le università straniere e le viene assegnata una sede in Romania: l’Università “I. Cuza” di Iasi, piccola cittadina ai confini con la Moldavia. L’Università di Iasi è la più antica istituzione rumena e una delle più prestigiose nell’est europeo. Nel 2005 Loredana si trasferisce nella cittadina rumena e inizia la sua esperienza come lettrice di italiano.
Si accorge subito delle potenzialità dei ragazzi, ma anche delle grandi difficoltà che sono tenuti ad affrontare giorno dopo giorno. Molti di loro vivono nelle campagne e versano in condizioni di estrema povertà. Fa sì che, oltre allo studio della lingua italiana, questi giovani riescano ad affrancarsi da situazioni difficili e affrontino al meglio il mondo universitario e del lavoro. A questo scopo Loredana si impegna ad organizzare giornate di studio e di scambio con le altre realtà universitarie attraverso progetti internazionali; inizia anche a risistemare la biblioteca dell'Università.
Verso la fine del 2006, Loredana scopre di essere malata di tumore. Affronta con coraggio la malattia non considerandola un'interruzione della vita, ma come un momento della stessa. Anche nei periodi più difficili, continuerà a credere in questi progetti e ad essere sempre un punto di riferimento per i suoi studenti. Il suo ultimo viaggio in Romania lo ha fatto pochi mesi prima di morire per seguire le tesi delle sue studentesse.
Loredana scompare il 28 ottobre 2007, lasciando dietro di sé un grande vuoto. Con la onlus ALBA vogliamo continuare ad investire nei progetti in cui credeva, nella cooperazione tra culture diverse e nella formazione dei giovani studenti al di là di ogni pregiudizio.